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La storia che vi sto per raccontare è basata su di una parola ideologica personale,( la verità )che cambia e si differenzia in base alle nostre esperienze vissute e apprese in diverse vicende di vita che hanno caratterizzato e distinto la nostra esistenza in prima persona,ma che può essere però distorta,camuffandone la sua forma nobile.
Una realtà che non ha fondamenta stabili nella razionalità e nello scorrere del tempo,come siamo abituati a vedere giornalmente,cornice di un mondo dove è l'uomo a essere il protagonista in un dipinto dove i colori fanno fatica a riconoscersi.
Si parte con una tranquillità apparente,costernata da una strana rilassatezza di due personaggi che dopo una giornata di lavoro non hanno forse nemmeno la voglia di parlare,frenati dai pensieri e dalle problematiche giornaliere che li attanagliano nel loro intimo,contrapposti appunto da uno strano scenario,con una tempesta in avvicinamento che man mano che i due personaggi la vedono avvicinare,ne differenzia in ognuno di loro e in modo diverso,gli stati danimo degli stessi,da portarli a non sapere nemmeno come comportarsi o cosa dire a riguardo.
Il racconto si infittisce con il passare del tempo,con incontri di persone,non sempre piacevoli,rischiando di essere uccisi o catturati,da un nemico che rimane apparentemente incompreso o semplicemente scambiato per qualcosa che sembra essere tutt'altro,ma che si scoprirà con incredulità non essere quello che si credeva che fosse.
Una battaglia per la sopravvivenza umana,legata al racconto delle vicende di una famiglia molto particolare,che si differenzierà per lo stile in un conteso temporale,dove essere umanamente normale non si vede più da tempo. Ma che allo stesso tempo nei momenti che lo richiederà sapranno essere molto originali e strani,non proprio come una normale famiglia,senza tralasciare però un lato umano che gli stessi esseri umani in generale,hanno dimenticato di avere.
Tecnologie innovative e futuristiche,impensabili per quel periodo caratterizzeranno da una parte la curiosità e la meraviglia di alcuni,e dall'altra parte sarà solo rivivere qualcosa di normalità,anche se per alcuni resterà solo un ricordo amaro da rivivere.
In alcuni momenti sarà la vendetta ad essere di scena,anche se non è proprio lo stile predominate dei protagonisti,ma che alla fine grazie ai loro sani ideali,si riserveranno di essere il bilanciamento tra due diverse realtà.
Due realtà,così tanto diverse e lontane,da non sapere quanto hanno la fortuna di avere in comune,accecati dallodio e dallistinto di sopravvivenza,che può essere un arma a doppio taglio.
Differenziando da una parte coloro che non voglio cedere qualcosa che si è sempre avuto e che si rischia di perdere e dallaltra riconquistare quello che si è perso,rammaricandosi per no aver saputo tenerselo.
Tutti gli esseri umani,hanno il difetto di rendersi conto troppo tardi,di voler bene a qualcuno,solo quando la si è persa o portata via,ma la cosa fondamentale è sapersela tenere nel tempo,avendo rispetto per se stessi e per gli altri. Ma la dura verità e che non facciamo nulla di tutto ciò,anche coloro che ne parlano,alla fine ne vengono inglobati,come in un circolo vizioso e prevedibile.
In fondo siamo umani;uomini molto simili a dei virus,ma questo lo scoprirete quando avrete il piacere di leggere il mio libro...................
A.R.